Settant’anni fa venivano promulgate in Italia le leggi antisemite, sconvolgendo – senza che nessuno reagisse – i rapporti secolari che legavano le comunità israelitiche italiane alla Nazione di cui si sentivano ed erano parte.
Oggi, dietro l’ipocrisia dell’antisionismo riemergono sentimenti e manifestazioni antisemite e di intolleranza razziale, anche in ambienti della cultura di sinistra, contraddicendo così il cammino percorso dall’Italia democratica.
Gli Esuli italiani dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia, che hanno conosciuto anch’essi discriminazioni e persecuzioni, vittime dello scontro fra i totalitarismi del Novecento, esprimono in questa Giornata della Memoria la loro solidarietà alle Comunità Ebraiche italiane e al popolo d’Israele che difende la patria riconquistata con il suo coraggio e i suoi sacrifici.
Confidano che la comunità internazionale sappia imporre la pace in Terra Santa, assicurando ad un altro popolo di profughi, milioni di palestinesi, una sua patria pacifica e democratica, uno Stato indipendente, libero dall’incubo del terrorismo.
Roma, 26 gennaio 2009
On.le Lucio Toth
Presidente nazionale ANVGD