Gli otto deputati delle comunità nazionali minoritarie hanno alzato la voce contro l’escalation dell’intolleranza e dell’etnocentrismo nella società croata e anche contro l’indifferenza del popolo di maggioranza e dei mass media. Lo hanno fatto firmando un’apposita Dichiarazione congiunta presentata ieri [14 maggio, ndr] in conferenza stampa alla Comunità degli Italiani di Pola. Il testo è stato letto dal deputato italiano Furio Radin. Si fa riferimento ad alcune dichiarazioni di stampo sciovinsta rilasciate dall’europarlamentare croata Ruza Tomasic, accusata di istigare l’intolleranza e la pulizia etnica. Poi all’atteggiamento di numerosi movimenti e associazioni che rispolverano la retorica della guerra e invitano ad imbracciare le armi per instaurare un ordinamento dove non ci sarà spazio per valori come la pace, il pluralismo e la plurietnicità. Questa situazione, scrive nel documento, rappresenta un problema per la sicurezza per le minoranze nazionali e un ostacolo per l’attuazione dei loro diritti garantiti dalla Costituzione e dagli accordi internazionali.
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